Scopri gli Effetti, gli Usi e i dosaggi consigliati dei CBD

18/07/2018

Il CBD (sigla che identifica e semplifica il termine cannabidiolo) – come abbiamo già visto in altri post di questo blog – è uno dei cannabinoidi presenti naturalmente all’interno delle piante di cannabis, che – a differenza del THC – non è psicoattivo, offre numerose proprietà benefiche per l’organismo umano ed è completamente legale.

Grazie a queste sue caratteristiche, il CBD è oggi disponibile sotto forma di estratto e si trova in commercio in vari formati, per accontentare le varie esigenze degli utenti: olio in gocce, cristalli, miele al CBD, marmellate o sotto forma di cioccolata spalmabile e tanto altro.

Ogni prodotto, naturalmente, contiene una quantità diversa di CBD e prevede, quindi, un’assunzione e dei dosaggi differenti, che variano di caso in caso, anche a seconda della patologia o del disturbo che si intende combattere con l’uso del cannabinoide.

Non a caso, un numero sempre crescente di studi scientifici internazionali conferma continuamente l’importanza e gli effetti benefici del CBD per tanti e vari problemi di salute.

CBD: Effetti, Usi e Dosaggi Consigliati
Naturalmente, l’uso di questo estratto non può essere considerato come un’alternativa alla medicina e alle cure tradizionali, tuttavia è estremamente utile ed efficace nel trattamento di vari disturbi, tanto da accelerare e migliorare gli effetti dei farmaci e contrastarne gli effetti collaterali.

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Secondo molti medici che hanno effettuato numerosi test sul campo, il CBD riesce a dare sollievo ai pazienti che soffrono di diversi disturbi, come spasmi muscolari e convulsioni, ansia e depressione, nausea, infiammazioni e dolori articolari anche cronici, insonnia e tante altre patologie. L’unica possibile controindicazione del CBD – come conseguenza del rilassamento e della sensazione di relax generata dall’assunzione di questo cannabinoide – è la sonnolenza: è quindi opportuno evitare di assumerlo prima di mettersi alla guida di auto o macchinari o di sostenere una prova importante.
Il CBD – generalmente assunto sotto forma di olio - è sicuro al 100% ed efficace, a patto che sia naturale e prodotto da agricoltura biologica, senza ricorrere a erbicidi o pesticidi. I prodotti a base di CBD disponibili sul sito Cannabe, ad esempio, sono ottenuti da piante coltivate in modo naturale, rigorosamente in Italia, senza l’uso di fungicidi, erbicidi, pesticidi o altro agente potenzialmente pericoloso per la salute.

Il CBD è fondamentalmente un integratore alimentare, ma viene assorbito diversamente – producendo, quindi, effetti e benefici differenti sul corpo umano – a seconda del formato scelto e di come viene assunto. Ad esempio, se il CBD viene assunto sotto forma di olio in gocce (anche comunemente chiamato olio di cannabis) , per via sublinguale, gli effetti si otterranno già dopo pochi minuti, mentre se assunto sotto forma di cristalli occorrerà attendere qualche minuto in più. In entrambi i casi si tratta di prodotti facilmente gestibili, comodamente utilizzabili e dagli effetti sostanzialmente immediati.

Al contrario, gli alimenti contenenti il prezioso CBD, come il miele, una volta consumati, impiegano più tempo per manifestare i loro benefici: occorre, infatti, un lasso di tempo che va da un minimo di 30 minuti ad un massimo di due ore. Di contro, questi prodotti alimentari a base di CBD offrono effetti prolungati nel tempo perché vengano processate più lentamente dall’organismo umano.

Una delle soluzioni ideali per poter beneficiare al meglio degli effetti e delle proprietà dei CBD – specie se si hanno patologie particolari, come dolori cronici o disturbi legati all’ansia - è assumere l’olio in gocce (da tenere sotto la lingua per 60 secondi circa).

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Ma quali sono le dosi raccomandate per assumere il CBD?

Occorre sapere che i cannabinoidi generano effetti diversi da persona a persona e da caso in caso, pertanto il dosaggio ideale per un individuo potrebbe non essere adatto per un altro. In linea generale, la dose raccomandata è di 5-10 gocce da tenere sotto la lingua per 60 secondi, e poi eventualmente diminuire o aumentare la dose a seconda delle reali necessità, ma anche in base alla concentrazione dell’olio scelto. Generalmente, infatti, si inizia con una dose medio-bassa per poi eventualmente aumentare nel corso del tempo, a seconda degli effetti ottenuti e da quelli desiderati. È anche importante ricordare che alcuni benefici possono essere avvertiti dopo pochi minuti, mentre altri – come ad esempio quelli relativi ad una terapia contro i sintomi dell’epilessia – possono richiedere più tempo per manifestarsi.

Ma facciamo qualche esempio pratico, per capire – a seconda delle necessità specifiche – il dosaggio più adatto. Per utilizzare il CBD a scopo preventivo, è consigliabile assumere 3 gocce di olio CBD al 3% la mattina o la sera.
Per contrastare i dolori dello stomaco, agevolare la digestione, ridurre l’ansia e lo stress e dormire meglio è raccomandabile raddoppiare la dose e prendere 3 gocce la mattina e 3 gocce la sera, prima di andare a dormire, sempre usando la stessa concentrazione al 3%. Se, invece, si desidera contrastare criticità più importanti, come dolori forti e cronici o gli effetti della chemioterapia, è fondamentale aumentare le dosi e usare una concentrazione maggiore: è raccomandabile assumere olio CBD al 30%, 3 gocce la mattina e 3 gocce la sera, per una settimana, per poi aumentare a 4 gocce, sia la mattina che alla sera, per un’altra settimana e poi aumentare ancora a 5.

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Naturalmente, come anticipato sopra, è fondamentale testare e capire gli effetti, per poi eventualmente aumentare la dose gradualmente a seconda delle necessità.
Il consiglio è di annotare su un taccuino la dose di CBD assunta e gli effetti ottenuti, in modo da poter valutare un aumento o un decremento delle quantità, anche a distanza di tempo.
Pertanto, possiamo concludere dicendo che è opportuno calibrare sia il dosaggio, sia la durata del trattamento e – qualora si stiano prendendo farmaci particolari, per una cura specifica - è sempre opportuno confrontarsi per scrupolo con il proprio specialista, per accertarsi che non ci siano possibili interazioni.